Museo dei Misteri

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Info e contatti

Link utili

Infomobilità

Descrizione

Inaugurato nel 2006, è uno dei musei di rilievo e tra i più visitati della regione. Fonti storiche raccontano della tradizione dei “Misteri” già alla metà del XVI secolo, quando la popolazione locale usava allestire un corteo di trionfi per omaggiare il feudatario in visita nella città. Nel XVII e XVIII secolo si parla dei “Misteri al naturale” e dell’impegno delle diverse confraternite religiose locali ad allestire rappresentazioni sacrali su strutture portate a spalla e in processione davanti al Santissimo Sacramento. I soggetti rappresentati cambiavano di anno in anno e venivano trasportati a spalla in processione. Nel XVIII secolo le antiche strutture vengono sostituite dalle “macchine” progettate dall’ingegnoso Di Zinno (1718-1781) che progettò quelli che sarebbero diventati i “Misteri di Campobasso”. Gli straordinari ingegni meccanici da lui ideati, conservano il principio dei “misteri al naturale” a cui si aggiunge una struttura portante in ferro e preziosi ornamenti barocchi. Dall’asse principale partono delle ramificazioni secondarie terminanti alle estremità con delle imbracature necessarie a sostenere i figuranti, interpretati da bambini. Sono proprio i bambini ad impersonare le varie figure allegoriche: angeli, diavoli, santi e madonne; e a nascondere con i propri costumi le imbracature, così da sembrare sospesi nel vuoto. A questa suggestiva tradizione è dedicato il Museo dei Misteri, che rende omaggio alle preziose istallazioni realizzate dal Di Zinno. Il percorso museale, composto da due sale espositive e una sala proiezioni, consente al visitatore di osservare più da vicino questa secolare manifestazione, tra macchinari d’epoca, costumi e vecchie fotografie. Inoltre, per approfondire la conoscenza di questa tradizione, la sala proiezione interna al museo consente di visionare i momenti più suggestivi delle sfilate, a partire dal 1929.

Servizi

  • Visite Guidate
  • Descrizione visite guidate: Si, sono previste visite guidate.
  • Accessibile ai disabili

Descrizione

Inaugurato nel 2006, è uno dei musei di rilievo e tra i più visitati della regione. Fonti storiche raccontano della tradizione dei “Misteri” già alla metà del XVI secolo, quando la popolazione locale usava allestire un corteo di trionfi per omaggiare il feudatario in visita nella città. Nel XVII e XVIII secolo si parla dei “Misteri al naturale” e dell’impegno delle diverse confraternite religiose locali ad allestire rappresentazioni sacrali su strutture portate a spalla e in processione davanti al Santissimo Sacramento. I soggetti rappresentati cambiavano di anno in anno e venivano trasportati a spalla in processione. Nel XVIII secolo le antiche strutture vengono sostituite dalle “macchine” progettate dall’ingegnoso Di Zinno (1718-1781) che progettò quelli che sarebbero diventati i “Misteri di Campobasso”. Gli straordinari ingegni meccanici da lui ideati, conservano il principio dei “misteri al naturale” a cui si aggiunge una struttura portante in ferro e preziosi ornamenti barocchi. Dall’asse principale partono delle ramificazioni secondarie terminanti alle estremità con delle imbracature necessarie a sostenere i figuranti, interpretati da bambini. Sono proprio i bambini ad impersonare le varie figure allegoriche: angeli, diavoli, santi e madonne; e a nascondere con i propri costumi le imbracature, così da sembrare sospesi nel vuoto. A questa suggestiva tradizione è dedicato il Museo dei Misteri, che rende omaggio alle preziose istallazioni realizzate dal Di Zinno. Il percorso museale, composto da due sale espositive e una sala proiezioni, consente al visitatore di osservare più da vicino questa secolare manifestazione, tra macchinari d’epoca, costumi e vecchie fotografie. Inoltre, per approfondire la conoscenza di questa tradizione, la sala proiezione interna al museo consente di visionare i momenti più suggestivi delle sfilate, a partire dal 1929.

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  • Descrizione visite guidate: Si, sono previste visite guidate.
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